Quali saranno i prossimi mercati su cui punterà Aeroporti di Puglia? Quali novità miglioreranno l’esperienza dei passeggeri? Sono alcuni dei temi emersi durante la puntata di Drive In – Bari Experience, la rubrica di Radio Bari dedicata al turismo, che ha ospitato Antonio Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia, per un confronto sul ruolo delle infrastrutture aeroportuali nello sviluppo turistico e nell’attrattività internazionale del territorio.
Nel corso della trasmissione, Vasile ha anticipato alcune direttrici strategiche per il prossimo futuro, a partire dalla Norvegia, indicata tra i mercati su cui Aeroporti di Puglia intende concentrarsi nel 2027. Il presidente ha parlato di un’attenzione particolare verso questo Paese, con l’obiettivo di sviluppare relazioni con più compagnie aeree e aeroporti norvegesi. Un orientamento che guarda a un mercato considerato dinamico e interessante anche per le opportunità di scambio turistico tra la Puglia e il Nord Europa.
Tra gli spunti più concreti emersi durante la puntata, anche una novità destinata a incidere sulla gestione dei flussi nello scalo barese: è in fase di installazione un nuovo sistema per lo smistamento dei bagagli, con una capacità dichiarata di 10.000 valigie all’ora. Un intervento che punta a rendere più efficiente la gestione dei bagagli e a supportare uno scalo chiamato a rispondere a volumi di traffico sempre più importanti.
Proprio sul traffico passeggeri, Vasile ha richiamato il traguardo dei 7,5 milioni di passeggeri raggiunto dall’aeroporto di Bari con due anni di anticipo rispetto alle previsioni. Un dato che restituisce la dimensione della crescita dello scalo e apre una riflessione sulla capacità delle infrastrutture di accompagnare l’aumento dei flussi turistici, rafforzando al tempo stesso i collegamenti con i mercati internazionali.
A suscitare interesse anche il riferimento al possibile collegamento con gli Stati Uniti. Nel corso della conversazione, il presidente si è detto fiducioso sulla possibilità che il volo venga confermato con una grande compagnia di bandiera. Si tratta di una prospettiva ancora da confermare ufficialmente, ma che richiama l’attenzione sulle opportunità che un collegamento diretto con il mercato statunitense potrebbe aprire per la Puglia, in termini di accessibilità e capacità di attrarre visitatori da oltreoceano.
Le dichiarazioni offrono uno spaccato delle decisioni e delle prospettive che possono influenzare il futuro turistico del territorio: dalla scelta dei mercati su cui investire al potenziamento dei servizi aeroportuali, fino alla possibilità di ampliare le connessioni internazionali. Perché la competitività di una destinazione si costruisce anche sulla facilità con cui la si può raggiungere: la promozione può accendere il desiderio di visitarla, ma sono i collegamenti a trasformare quell’interesse in un viaggio concreto.
È proprio questo il tipo di prospettiva che la trasmissione “Bari Experience” intende portare al centro del dibattito: andare oltre la semplice cronaca degli arrivi turistici per approfondire le strategie, le infrastrutture e le scelte che contribuiscono a trasformare Bari e la Puglia in destinazioni sempre più accessibili e riconoscibili a livello internazionale.
Ideata da Carlo Chicco, con la collaborazione di Ivan Giuliani, fondatore di BariExperience.com, la rubrica mette a confronto istituzioni, professionisti e protagonisti del territorio, offrendo al pubblico occasioni di approfondimento sul turismo e sulle trasformazioni che interessano la città e la regione. “Bari Experience” va in onda ogni giovedì alle 17:30 su Radio Bari, frequenza 88.8 FM. La trasmissione è disponibile anche in diretta sulla pagina Facebook di Radio Bari e sul sito radiobari.net, per seguire da vicino le voci, le idee e le decisioni che contribuiscono a delineare il futuro turistico del territorio.







