False comunicazioni sociali, il commercialista Paolo Pate assolto con formula piena

I giudici della seconda sezione penale del tribunale di Bari hanno assolto con formula piena, dalle accuse di false comunicazioni sociali il commercialista barese Paolo Pate, imputato assieme ai fratelli Alceste e Marco Cavallari, figli dell’ex re Mida della sanità privata barese, Ciccio, a seguito di una querela presentata dall’ex moglie di Alceste. Il commercialista, assistito dall’avvocata Sabrina Susinno, aveva anche rinunciato alla prescrizione proprio al fine di poter ottenere una piena assoluzione nel merito, e anche la Procura ha concluso con una richiesta di assoluzione. Pate, già presidente Asi, era stato costretto a dimettersi dal ruolo di presidente Amiu, a seguito del rinvio a giudizio nell’ambito di questo procedimento. “La sentenza di oggi – commenta – oltre a ristabilire la verità dei fatti restituisce definitivamente dignità al professionista, il quale sin nell’immediatezza si era definito sereno e fiducioso nell’affidarsi alla giustizia”. A febbraio scorso la Corte d’appello aveva assolto Alceste Cavallari che, con il rito abbreviato era stato condannato a un anno di reclusione, mentre per Marco Cavallari il reato è stato dichiarato prescritto.

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