Sarà un venerdì nero per Bari che nella giornata di domani, 30 ottobre, vedrà la mobilitazione di due diversi cortei che parteciperanno allo sciopero generale contro il caro vita e il caro energia, indetto da USB. Una prima mobilitazione, alla quale parteciperanno Osa e Cambiare Rotta, partirà alle 9.30 del mattino da piazza Prefettura, mentre alle 9 un altro fronte di studenti di Zona Franca, Udu e Uds daranno il via alla manifestazione da piazza Umberto a piazza dell’Economia. “Non è più possibile accettare un Paese in cui i prezzi continuano a salire, mentre acquistare libri, fare la spesa, pagare un affitto e costruirsi un futuro diventa sempre più difficile. Il costo della vita – scrivono le associazioni studentesche baresi – pesa sulle famiglie, sulle persone che studiano e su chi lavora, restringendo progressivamente gli spazi di autonomia e rendendo sempre più difficile immaginare un futuro dignitoso”, dicono in una nota.
Per quanto riguarda i trasporti non sono previsiti disagi, visto il Mit ha precettato lo sciopero nei trasporti. Infatti, Trenitalia ha garantito la regolarità della circolazione, e stesso discorso riguarda il trasporto pubblico locale dell’Amtab. L’azienda non ha comunicato agitazioni tra i dipendenti e ci sarà una sola variazione di percorso della linea 50.
Nel frattempo, la Polizia Locale ha emanato un’ordinanza finalizzata a regolare la circolazione e la sosta dei veicoli sulle strade interessate dai cortei. Nello specifico, è indetto il divieto di fermata dalle 6 del mattino di domani in piazza Libertà, corso Cavour, nell’area compresa tra la fontana e i giardini del prolungamento ideale di via XXIV Maggio, via Calefati, ambo i lati, nel tratto compreso tra corso Cavour e via Melo. E poi piazzale Colombo e largo Candida e Ave Stella. A partire dalle 9, invece, è istituito il divieto di circolazione su piazza Umberto, via Davanzati, via Melo, corso Vittorio Emanuele II, piazza Libertà, lungomare Imperatore Augusto e piazzale Colombo.







