È stato beccato dalla Guardia Costiera mentre tornava a riva dopo una battuta di pesca di frodo. I militari hanno potuto così sequestrare ben 6 kg di datteri di mare, prelevati poco prima sul fondale di San Giorgio. L’uomo è stato denunciato e multato assieme a un amico che lo aspettava a riva.
Quest’ultimo, accortosi dell’arrivo della Guardia Costiera, avrebbe provato a richiamare il pescatore nel tentativo di fargli guadagnare velocemente la riva. Il complice è stato quindi denunciato per favoreggiamento, mentre l’intero pescato è stato distrutti dai militari.
La pesca, la detenzione e la vendita del dattero di mare sono punite con sanzioni molto severe, prevedendo la pena dell’arresto da due mesi a due anni o un’ammenda che va dai 2.000 a 12.000 euro, oltre naturalmente alla confisca del pescato e di tutta l’attrezzatura impiegata.






