Si chiamava Davide Capogna il 30enne deceduto ieri pomeriggio a Corato a causa delle ferite riportate in un incidente stradale mentre percorreva con la sua moto l’estramurale della città. Stando a quanto ricostruito fino a questo momento dalla Polizia Locale, incaricata dalla Procura di Trani di eseguire i rilievi, il 30enne avrebbe perso il controllo del mezzo, una moto di grossa cilindrata, sbattendo prima contro il marciapiede che costeggia una scuola elementare, poi contro un palo semaforico e infine finendo al sua corsa contro un albero.
Indossava il casco ma sono in corso verifiche per accertarne il corretto utilizzo. Il corpo è stato trovato riverso sull’asfalto a una decina di metri dal luogo dell’impatto, mentre la moto era circa trenta metri più lontano. A chiamare i soccorsi sono stati alcuni amici che lo seguivano a bordo di altre moto. Quando l’ambulanza è arrivata sul posto, il personale sanitario ha tentato manovre rianimatorie ma per il motociclista non c’è stato nulla da fare.
“Il gravissimo incidente avvenuto sull’estramurale, costato la vita a un giovane di trent’anni, mi scuote profondamente, come cittadino e soprattutto come sindaco – ha commentato sui social nella notte il primo cittadino Corrado De Benedittis -. Le autorità competenti accerteranno l’esatta dinamica dell’accaduto.
Rimane il fatto che la sicurezza stradale deve diventare il principale investimento dei prossimi mesi e anni: buche, zone trenta, piano della mobilità. Intanto, grande dolore”.






