La Johnson & Johnson, che ha consegnato oggi le sue dosi di vaccino anti-Covid anche in Europa, delle quali 12mila erano previste in Puglia per venerdì prossimo, precisa di aver deciso di “ritardare il lancio” del proprio siero nel vecchio continente, “in un’ottica di trasparenza e in attesa delle valutazioni delle autorità sanitarie europee”.
Lo precisa la stessa azienda farmaceutica dopo la sospensione, da parte dalle autorità americane, delle somministrazioni del vaccino in seguito a sei casi di reazioni rare legate alla formazione di coaguli di sangue, tra cui un decesso.
“Questo significa che fra AstraZeneca e Johnson&Johnson l’Europa è in ginocchio”. Lo ha detto l’epidemiologo e assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco, durante il Consiglio regionale pugliese. “Mentre gli Stati Uniti – ha spiegato – hanno basato la loro campagna vaccinale su Pfizer e Moderna, perché ne hanno un sacco e perché ne producono un sacco, l’Europa aveva, al contrario, basato la sua campagna vaccinale sui vaccini a Dna, Johnson&Johnson e AstraZeneca”.





