Dopo mesi e mesi di lavori l’istituto Pitagora di Bari rivede la luce. Sono stati ultimati, infatti, i lavori di messa in sicurezza delle facciate dello storico edificio del centro, svolti in seguito al distacco di alcune parti in cemento armato sia lungo il perimetro che si affaccia su corso Cavour, sia su quelli di via Caduti di Via Fani e via Melo. Domani mattina alle 12 è in programma un sopralluogo che sarà effettuato dal consigliere delegato all’edilizia scolastica, Marco Bronzini, e dal dirigente del Servizio Edilizia, Patrimonio e Locazione della Città Metropolitana, Nicolò Visaggio.
I lavori hanno riguardato il risanamento e restauro degli elementi in calcestruzzo presenti sui prospetti delle tre strade quali i cornicioni e alcuni elementi architettonici che sorreggono il cornicione di coronamento, gli architravi, i timpani e le cornici delle finestre del primo e secondo piano, con successiva tinteggiatura degli stessi elementi, oltre che il restauro dei due portoni di ingresso ed il ripristino dello stemma in metallo.
L’istituto Pitagora è uno storico palazzo monumentale in stile classicheggiante di proprietà dell’ex Provincia di Bari e la sua costruzione risale al 1930. Essendo un edificio storico, sottoposto a vincolo, i lavori, durati circa un anno e finanziati per 150mila euro con fondi della Regione Puglia e per 78mila euro dalla Città Metropolitana, sono stati eseguiti sotto l’alta sorveglianza dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Bari.





