Un imprenditore di Altamura operante nel settore delle ‘attività postali e di corriere’ è stato denunciato per truffa aggravata per aver sottratto 25mila euro a cittadini ai quali aveva fatto credere di essere autorizzato al pagamento delle imposte e delle utenze domestiche: l’uomo ritirava il denaro, gli F24 e i bollettini senza provvedere però al successivo versamento e consegnando poi agli utenti false ricevute con timbri contraffatti delle banche, dell’Agenzia delle Entrate o di Poste Italiane.
Ben 13 le persone raggirate che, dopo qualche anno, si sono viste recapitare avvisi di accertamento emessi dal Comune di Altamura per mancati pagamenti dell’Imu e varie ingiunzioni di pagamento. A una di loro è stata anche sospesa l’erogazione dell’energia elettrica e del gas. Le indagini che hanno portato alla denuncia per truffa si sono concluse poi con il sequestro di beni intestati all’imprenditore per una somma pari a quella che negli anni aveva sottratto agli ignari cittadini.







