Un anno fa, ad agosto 2020, un lido balneare di Polignano, gestito dalle società “Villaggio San Giovanni” e “Ai Due Ghiottoni”, subì un sequestro preventivo per abusivismo edilizio. Oggi, invece, il Tribunale di Bari concede la facoltà d’uso alla struttura turistico-balneare che ora potrà riaprire.
Stando al provvedimento di sequestro, eseguito dal Nucleo operativo di Polizia ambientale della Guardia costiera di Bari su disposizione della magistratura barese, nella struttura, che sorge in area sottoposta a vincolo paesaggistico e confinante con demanio marittimo, erano state realizzate opere edilizie, piscine, un bar, una struttura ristorante e alcuni dehors, difformi rispetto a quelle autorizzate.
Accogliendo l’istanza dei titolari, la gip Anna Perrelli ha evidenziato che dopo un recente sopralluogo è emerso che alcune opere abusive sono state rimosse, altre potrebbero ottenere la concessione in sanatoria, già chiesta dagli imprenditori indagati al Comune di Polignano a Mare, e altre ancora sono “difformità minori che rientrerebbero tra le cosiddette tolleranze esecutive”.





