Aveva 30 anni e si chiamava Nunzio Cognetti l’operaio morto ieri sera nelle campagne di Andria, nell’azienda agricola ‘Agrinatura’, all’interno di una vasca piena di mosto, mentre stava lavorando a un macchinario per la vinificazione. A quanto si apprende, l’operaio è stato prima soccorso dai colleghi e subito dopo dal personale del 118 ma per lui non c’è stato nulla da fare.
Il macchinario è stato posto sotto sequestro e sulla drammatica vicenda è stato aperto un fascicolo d’inchiesta a carico di ignoti. L’ipotesi di reato è omicidio colposo con la violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro.
La dinamica dell’incidente è ancora in fase di ricostruzione. A dare l’allarme sono stati gli altri operai presenti in azienda, che avrebbero provato a rianimare il 30enne anche praticando il massaggio cardiaco.
Quando i medici del 118 sono arrivati, però, non hanno potuto fare altro che costatare il decesso. Sono intervenuti anche gli uomini dello Spesal per accertare la posizione lavorativa della vittima che – da prime verifiche – sembrerebbe essere regolarmente assunta.







