L’incontro tra due simboli della città: Palazzo Fizzarotti e Gazzetta del Mezzogiorno. Un incrocio che si realizzerà a breve, con le porte dello storico edificio di corso Vittorio Emanuele aperte per accogliere l’archivio del quotidiano pugliese e lucano, presto nuovamente in edicola.
La notizia è nota da tempo tra ‘addetti ai lavori’, ma rappresenterà una bella sorpresa per i cittadini baresi, che al piano terra del Palazzo Fizzarotti troveranno non solo una sede di rappresentanza della Gazzetta, ma anche l’archivio e un’area destinata all’accesso al pubblico, forse in forma di museo. Tutte le novità saranno presto comunicate dall’editore (Ecologica del gruppo Miccolis): i giornalisti della redazione, insieme ai poligrafici, troveranno invece casa in altri spazi.
Difficile, infatti, immaginare che il prestigioso palazzo del centro possa ospitare tutti. Palazzo Fizzarotti è una perla della città, unico nel suo genere a Bari. Costruito dal 1850, l’edificio presenta una stratificazione davvero interessante: nato sul territorio del “Mare Isabella”, fu commissionato dal banchiere e imprenditore Emanuele Fizzarotti e progettato dall’architetto Ettore Bernich, caposcuola dell’eclettismo italiano. Il palazzo conserva al suo interno sale riccamente decorate, attrazione turistica e molto amate dai pugliesi.








