Quasi quattro metri di lunghezza, 2.60 di altezza, uno di profondità. Personaggi e allestimenti in legno, rigorosamente riciclato. “Da quando nel quinto Municipio è arrivata la raccolta differenziata porta a porta, nessuno per fortuna abbandona più mobili vecchi: ecco perché i clienti muratori mi stanno aiutando donandomi polistirene, il materiale utilizzato per il cappotto dei palazzi, che io riciclo per le mie creazioni”. Da trentadue anni il presepe di Sebastiano Capogna è un’attrazione per le scolaresche di Santo Spirito e Catino. Lo scorso anno la meraviglia delle statuine è rimasta a casa, nell’intimità familiare di Sebastiano, a causa delle restrizioni imposte dal Covid.
Quest’anno finalmente il super presepe torna nella sua Antica Barbieria in via Nicholas Green a Catino. La famiglia Capogna, infatti, da 107 anni è punto di riferimento dei quartieri a nord di Bari per il taglio dei capelli e della barba. Nella vetrinetta della bottega, Sebastiano conserva ancora sono gli strumenti con cui papà Emanuele lavorava, in cambio di qualche prodotto barattato da pescatori e contadini. Sebastiano ha cominciato a tagliare barbe negli anni della Prima comunione. “Siamo barbieri da tre generazioni, il capostipite è stato mio nonno Felice nel 1914”, racconta il titolare dell’Antica Barbieria.
Il grande amore di Sebastiano sono però i presepi. “Io sono un appassionato, ricevo premi, vengono perfino gli alunni delle scuole a visitare il mio presepe nella Barbieria”, sorride nel suo salone che è un piccolo museo, tra foto d’epoca e attrezzi usati dal nonno e dal papà. La perla del salone è lo speciale (enorme) presepe: in miniatura si trovano anche gli scorci di Santo Spirito, il suggestivo porticciolo con le barche e i gabbiani, la storica sede della Barbieria a Santo Spirito e la nuova a Catino. Il presepe è pronto dall’Immacolata, come da tradizione, e resterà a disposizione dei curiosi fino alla Candelora.






