“Lo scempio senza limiti…”. Così il comitato di quartiere Torre a Mare rilancia sui social la denuncia di un cittadino relativa a un grosso murale apparso nelle scorse ore sulla suggestiva scogliera non lontano dal tratto del litorale barese contraddistinto dal nome ‘Le due colonne’.
“Riusciamo a individuare questo writer vandalo e fare in modo che vada a pulire questo scempio che mi ricorda la cosa ugualmente orribile fatta di recente in Sicilia a Scala dei Turchi?”, chiede chi ha fatto la fotografia nel gruppo dei volontari di Retake. Il riferimento è alla maestosa scogliera bianca di Realmonte, in provincia di Agrigento, imbrattata con della vernice rossa da due vandali subito rintracciati dai carabinieri.
“È una firma che trovi spesso in giro lì a Torre Mare? – chiede qualcuno tra i commenti -. Sarà un ragazzetto che per sentirsi writer mette la sua firma in giro. Se conosci qualche writer della zona saprà certamente a chi appartiene quella firma e sarà sicuramente di un idiota”. Una pista che probabilmente verrà seguita anche dalle forze dell’ordine.
Potrà avvalersi delle telecamere di videosorveglianza della zona, invece, chi vorrà indagare su un altro episodio di vandalismo verificatosi nelle scorse ore sempre a Bari, ma in zona Santo Spirito. Anche in questo caso la denuncia arriva dai social, con un post pubblicato nel gruppo ‘Quelli che amano Santo Spirito’: sul lungomare Cristoforo Colombo qualcuno si è divertito a posizionare una fioriera sulla pista ciclabile.
La fioriera, peraltro rotta, è stata posizionata di traverso rispetto al senso di marcia del percorso ciclabile, con il chiaro intento di sbarrare la strada a chi ne usufruisce. Con l’aggravante di averlo fatto subito dopo una curva, rendendo dunque il tratto altamente pericoloso. “Imbecilli”, tra i commenti al post, è il ‘complimento’ più quotato indirizzato agli autori del gesto.





