I ‘curvoni di Japigia’ spariranno entro l’anno. La bretella temporanea di Bari cesserà la sua funzione nel 2022: sarà in contemporanea inaugurato il nuovo tratto di tangenziale, realizzato sul vecchio tracciato ma leggermente sopraelevato, per permettere il passaggio dei binari sotto la strada. La tempistica è confermata da Rete Ferroviaria Italiana, che a Telebari riporta l’aggiornamento del cronoprogramma del mega cantiere partito nel 2019.
A Bari la bretella temporanea della statale 16 all’altezza di via Caldarola è ormai conosciuta come ‘i curvoni di Japigia’: finita spesso al centro delle cronache quotidiane di incidenti (anche mortali, purtroppo), la strada temporanea allarma gli automobilisti e le associazioni che si occupano di sicurezza stradale, perché considerata insidiosa. I lavori per realizzare la variante provvisoria sono partiti a marzo 2019, con un periodo di restringimento della carreggiata. L’opera è propedeutica al più grande cantiere della variante ferroviaria della tratta Bari Centrale – Torre a Mare, che prevede lo spostamento dei binari nella zona Sud di Bari. Per realizzarla, Anas ha autorizzato Rfi a realizzare il percorso provvisorio della tangenziale di Bari, della lunghezza di un chilometro e mezzo, con sezione stradale identica alla vecchia tangenziale (6 corsie, 3 per ogni direzione, con spartitraffico), necessaria a deviare il traffico e modificare e ricostruire nel frattempo, a cura di Rfi, il tracciato della tangenziale corrispondente.
“A oggi è stato realizzato circa il 70 per cento dei lavori – spiega Rfi – A inizio febbraio si procederà con gli interventi per il completamento dell’opera di scavalco della futura linea ferroviaria e del canale idraulico lama San Marco, e con il completamento dei relativi muri di sostegno, in buona parte già realizzati”. Successivamente, “costruiti i restanti tombini idraulici, sarà completato il rilevato stradale – dice ancora Rfi – a valle del quale potranno essere realizzate le opere di finitura (pacchetto stradale, barriere stradali, new jersey, segnaletica, impianti di illuminazione)”. L’ultimazione dei lavori è prevista dunque quest’anno. Una volta entrata in esercizio la nuova sede stradale, si procederà alla dismissione dell’attuale deviazione provvisoria della tangenziale e al rispristino delle condizioni ante operam per le aree occupate temporaneamente. Entro il 2022, dunque, i ‘curvoni di Japigia’ saranno abbattuti e sarà aperto il nuovo tratto di tangenziale, sul vecchio tracciato ma con la strada leggermente rialzata.





