“Le segnalazioni sono diverse. Non una soltanto. Tre o quattro, ecco. E non arrivano solo da un reparto”. A parlare è Antonio Mazzarella, segretario regionale della Fp Cgil Medici Puglia. Segnalazioni riferite a “medici, infermieri e operatori sanitari degli ospedali di Bari risultati positivi al Covid, asintomatici – spiega – a cui è stato detto: mettiti la mascherina, vieni in ospedale e continua a lavorare. Chi gliel’ha detto? Forse qualche direttore medico di presidio che, con un paio di operatori costretti a casa dal virus, avrebbe difficoltà ad assicurare il servizio che gli viene chiesto”.
“Rispetto all’ultima ondata – continua Mazzarella -, in questo senso, la situazione è molto peggiorata. Prima tutta l’attività era dedicata al Covid. Quella ordinaria, data l’emergenza, era stata sospesa. Adesso, invece, tutto prosegue come se la pandemia non esistesse più. Ma non è così. E il personale è sempre quello. Oggi poi la variante Omicron spesso non si manifesta con sintomi, così ci riferiscono che in alcuni casi agli operatori viene chiesto di continuare a lavorare per evitare che il sistema vada in affanno”.
“Una domanda interessante da fare è quella relativa allo screening ospedaliero – sostiene il sindacalista -. Viene fatto ancora come un anno fa? Con la stessa frequenza e in tutti i reparti ospedalieri? Se così non fosse, probabilmente, un motivo potrebbe essere il timore di scovare positivi, magari asintomatici, che andrebbero comunque messi ‘in panchina’ per qualche giorno”.
Qualcosa, rispetto a un anno fa, effettivamente è cambiato. Ma del resto è cambiata – in meglio, fortunatamente – anche la situazione epidemiologica. Al Policlinico di Bari, ad esempio, a novembre del 2020 il protocollo adottato prevedeva tamponi ogni 15 giorni per gli operatori sanitari in servizio nei reparti Covid e test mensili per i professionisti in turno nelle unità operative No Covid. Oggi lo screening è programmato una volta al mese per tutti gli operatori: se ci sono sintomi, ovviamente, il tampone si fa subito. Se l’operatore è contatto stretto di un positivo, invece, viene sottoposto a tampone tutti i giorni per 5 giorni.





