Una sport bike altamente tecnologica che consentirà agli utenti di modificare manualmente la resistenza con una app connessa tramite bluetooth. Una bici per le braccia per allenare i muscoli della parte superiore del corpo. Un’elittica per rafforzare glutei e gambe. E ancora una panca sit-up per gli addominali, pedane d’equilibrio per allenare resistenza e stabilità delle caviglie, una ‘leg lift station’ con pressa gambe e pull up per le trazioni. Sono questi gli elementi dell’area fitness che Pfizer realizzerà a Bari, nei giardini di Pane e Pomodoro: una palestra a cielo aperto di 130 metri quadri che la casa farmaceutica ha deciso di donare alla città, all’interno di un progetto che coinvolgerà anche Roma e Milano.
‘Percorsi di Vita’ è il nome del progetto, una campagna di sensibilizzazione che Pfizer sta portando avanti con il patrocinio della Fondazione AIOM e la collaborazione di Europa Donna Italia e Susan G. Komen Italia. L’idea è quella di far conoscere le storie delle donne con tumore al seno metastatico. Significativo, in questo senso, è il claim scelto per la promozione dell’iniziativa: “Voltati. Guarda. Ascolta.”, con la buona pratica dello sport a fare da sfondo all’importante messaggio.
I lavori inizieranno una volta ottenuto il lasciapassare della Capitaneria di Porto, essendo quella di Pane e Pomodoro un’area demaniale. “Contiamo di mettere a disposizione dei baresi la nuova zona fitness entro la fine della stagione primaverile – spiega l’assessore allo Sport del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli -. Aspettiamo l’autorizzazione da un paio di mesi, speriamo di ottenerla a breve giro. La vocazione sportiva del litorale prende sempre più forma. Il modello a cui guardiamo è quello delle spiagge brasiliane, quelle di Valencia o di Tel Aviv. Posti dedicati alla pratica sportiva, gratuita e fruibile da tutti i cittadini”.





