A due giorni dalla chiusura dei termini per la presentazione delle domande, sono un centinaio le manifestazioni d’interesse di aziende e società per la gestione delle 8 strutture che sorgeranno sulla nuova spiaggia di Torre Quetta. A confermarlo è Christian Calabrese, legale rappresentate del Gruppo Ideazione che, con Cube Comunicazione e la Lucente Spa, si è aggiudicato il progetto triennale per l’organizzazione delle attività che sorgeranno sulla costa.
“Un ottimo risultato – conferma Calabrese a Telebari – Dopo la chiusura dei termini, da lunedì 21 febbraio inizieremo la valutazione delle domande”. Tre gli aspetti fondamentali che fungeranno da ago della bilancia nella scelta delle attività da lanciare sul litorale a Sud di Bari. Primo su tutti quello relativo alla legalità. “Vogliamo certezze sulla ‘pulizia’ giuridico amministrativa di ogni azienda – sottolinea – Per questo verrà fatto un controllo approfondito, non solo da parte nostra, in maniera tale da avere un quadro trasparente in cui non compaiano situazioni dubbie”.
Una volta controllata la storia degli imprenditori, visure camerali ed elenco dei soci, bisognerà verificare il concept delle attività che si propongono. “Non puntiamo ad avere un lungomare di street food, ma è importante che ogni locale sia in grado di attirare la sua clientela”. Fondamentale sarà poi la diversificazione dell’offerta (terzo aspetto), anche se Calabrese non vuole porre limiti troppo ferrei. “Se da un lato è vero che, ad esempio, non possiamo avere tante pizzerie una vicina all’altra, è altrettanto vero che non ci si dovrà necessariamente spostare da un locale all’altro solo per avere un caffè. Ecco perché non puntiamo ad avere otto chioschi ma otto locali – precisa il legale rappresentante – che possano proporre servizi diversi e una variegata offerta merceologica anche in termini di qualità e di eventi”.
Una volta chiusi i termini per le domande, ci sarà un sopralluogo sulla spiaggia di Torre Quetta con il Comune di Bari per la verifica dello stato dei luoghi. Individuati gli interventi (anche strutturali) necessari per il lancio delle attività, verranno comunicate date possibili per la riapertura, anche se l’idea è quella di offrire la nuova spiaggia a cittadini e turisti già in primavera.





