L’impianto di biostabilizzazione rifiuti di Conversano, nel Barese, ha riaperto dopo tre giorni i cancelli e sta consentendo ai camion in coda di scaricare la spazzatura raccolta nei Comuni dell’area metropolitana di Bari, sull’orlo dell’emergenza dopo la chiusura dell’impianto perché saturo.
Dopo un botta e risposta tra il gestore, la società Progetto Ambiente Bacino Bari Cinque, e l’Ager, l’Agenzia regionale dei rifiuti, fatto di comunicazioni, diffide, sopralluoghi di Arpa e carabinieri del Noe, e una ordinanza a firma del presidente Michele Emiliano, si è riusciti a trovare una soluzione temporanea.
E’ stata cioè individuata una ulteriore provvisoria area di stoccaggio dei rifiuti, un piazzale dove i camion stanno scaricando la spazzatura. Si tratta, a quanto si apprende, di una soluzione che garantirà di non paralizzare il servizio per qualche giorno nei 39 Comuni che conferiscono lì i rifiuti, in attesa che torni in funzione il termovalorizzatore, bloccato dal 28 febbraio a causa di una avaria.







