Un incremento rispetto al 2021 del 158% per il metano e del 18% per il gasolio. Una proiezione che porterebbe a bilancio un aumento dei costi di circa 2 milioni di euro. Anche il trasporto pubblico è destinato a pagare il prezzo per gli aumenti del costo dei carburanti che si registra nel paese. In questi giorni negli uffici dell’Amtab stanno analizzando l’impatto della nuova situazione. Si consideri che su 140 mezzi in circolazione 60 sono alimentati a gasolio, di cui 23 ibridi, 80 a gas naturale.
Proprio per quest’ultimo l’incremento è destinato a pesare maggiormente sulle casse dell’azienda: se nel 2021 la spesa per il gas è stata di 1,2 milioni la proiezione per il 2022 arriva a 2,8 milioni, molto più del doppio. Per il gasolio invece si passerà dai 3 milioni dello scorso anno ai 3 milioni e mezzo. Sempre che l’effetto guerra non determini un’ulteriore salita dei prezzi. Come far fronte a questa spesa per far quadrare i conti? Lo abbiamo chiesto al presidente di Amtab, Pier Luigi Vulcano.




