Torna eccezionalmente domenica 3 aprile, dopo la sosta forzata dovuta alla pandemia, l’antica Fiera di San Leone a Bitonto, le cui origini risalgono al XII secolo.
Non sono mancati i mugugni per lo spostamento della rassegna fieristica dalla tradizionale data del 6 aprile alla domenica antecedente, decisione giunta dopo un accordo siglato tra associazioni di categoria ed amministrazione comunale.
E come in ogni edizione sono attesi nella cittadina del Nord Barese centinaia di visitatori provenienti da tutta l’Area Metropolitana.
Quest’anno la fiera commerciale si svolgerà dalle 7.00 alle 14.00 e si dipanerà lungo piazza Aldo Moro (lato che da piazza Marconi porta a Corso Vittorio Emanuele II), sullo stesso corso Vittorio Emanuele II, in piazza Partigiani d’Italia, su viale Giovanni XXIII (tratto compreso tra largo Arcangelo Pastoressa e via Giorgio La Pira), via Pasquale Centola e via Alcide De Gasperi.
Sulle strade coinvolte nel percorso fieristico la Polizia Locale, con apposita ordinanza, ha istituito il divieto di sosta con rimozione e circolazione per tutti i veicoli dalle 5.00 del mattino alle 17.00, in modo da consentire le operazioni di montaggio e smontaggio delle bancarelle e quelle di pulizia.
Deviazioni sono previste per il percorso della linea del bus urbano di Bitonto.
Commentando la decisione di anticipare a domenica 3 aprile la Fiera di San Leone, tradizionalmente legata alla giornata del 6, l’assessora alle Attività produttive e artigianali, Marianna Legista, ha spiegato che “in questo modo si consente a tutti gli operatori commerciali interessati di partecipare, eliminando il problema della coincidenza con gli altri mercati infrasettimanali. La scelta è ricaduta sulla prima domenica di aprile, dal momento che quella successiva al 6 aprile coincide con la domenica delle Palme e non sarebbe stata ideale per favorire la partecipazione delle famiglie”.
“La partecipazione popolare – ha aggiunto Legista – rappresenta il tratto caratteristico della Fiera di San Leone, che tornando finalmente alla normalità pre-pandemia può costituire una valida opportunità per sostenere gli operatori mercatali. Per questo si è puntato su una giornata per definizione dedicata dalle famiglie al tempo libero, con il non trascurabile vantaggio di ridurre al minimo i disagi al traffico veicolare nel centro della città, dal momento che la domenica non ci sono interferenze con gli spostamenti per lavoro, scuola e attività commerciali”.







