Un opuscolo con alcuni preziosi consigli e una serie di incontri per ‘formare’ le persone più esposte al fenomeno, dando loro gli ‘strumenti’ per difendersi. I carabinieri del comando provinciale di Bari scendono in campo, ancora una volta, contro le truffe e accanto ai più fragili. Il principio è presto spiegato: “Le tecniche adottate dai truffatori per raggirare in modo particolare gli anziani sono estremamente subdole e fantasiose, presentano però schemi ricorrenti: conoscerli è il primo passo per difendersi”.
È stata così organizzata, su tutto il territorio della città metropolitana di Bari, una capillare campagna d’informazione con i militari che stanno incontrando le persone anziane per metterle in guardia dalle principali tecniche messe in atto dai truffatori. Incontri e conferenze nei circoli, nelle parrocchie e nei principali centri di aggregazione. I prossimi, su Bari, sono stati fissati l’8 aprile alle ore 17 nella chiesa del Redentore, al Libertà, nonché il martedì di ogni settimana nei mesi di aprile e maggio, dalle ore 9.30 alle 11, nei locali della chiesa della Resurrezione, a Japigia.
“I truffatori per raggirare le loro vittime fanno leva sui sentimenti più profondi e viscerali, come ad esempio l’amore di una madre per i propri figli, dei nonni per i nipoti – spiegano i carabinieri -. Come nel caso della truffa del finto incidente stradale, dove il truffatore, qualificandosi come avvocato o rappresentante delle forze dell’ordine, prospetta all’ignara vittima che il figlio o il nipote sarebbe rimasto coinvolto in un sinistro chiedendo una ‘cauzione’ per evitare conseguenze penali”.
“O ancora il pacco ordinato dal figlio o dal nipote, che viene consegnato con urgenza a casa dell’anziano parente a fronte del pagamento di una somma in contante – dicono ancora -. O del finto tecnico che si introduce nell’abitazione col pretesto di procedere al controllo di utenze, approfittando poi della distrazione della vittima per impossessarsi di denaro o gioielli”. Al termine degli incontri, i carabinieri consegnano ai presenti un opuscolo informativo con preziosi e pratici consigli su come prevenire le truffe. Invitando gli anziani a comporre il 112 sia in caso di necessità “sia anche quando hanno il semplice dubbio di trovarsi davanti a un tentativo di truffa”, specificano. Di seguito, i consigli dell’opuscolo.





