Una tutina per bambini. L’orologio col galletto. La mascherina biancorossa e persino un boccale da birra brandizzato col logo della squadra. Il merchandising che si muove attorno al calcio può raggiungere livelli immaginabili. La passione dei tifosi non ha prezzo e spendere per un prodotto ufficiale diventa spesso una priorità. Si veda l’esempio delle maglie celebrative recentemente messe in vendita per ricordare questa trionfale stagione, andate a ruba e diventate un prodotto richiestissimo negli store biancorossi.
Che i risultati sportivi influenzino le vendite è abbastanza semplice da intuire. Ma che le maglie biancorosse fossero oggetto di culto anche per turisti e forestieri, forse in pochi se lo sarebbero aspettato. È forse questo l’elemento che colpisce di più: l’altissimo numero di stranieri in fila per comprare un gadget della squadra della città. Nella domenica della promozione, grazie al successo sul Latina, avevamo intercettato un gruppo di studenti Erasmus spagnoli in festa al San Nicola (guarda qui): la passione per il Bari non conosce confini.






