Tra i protagonisti della trionfale stagione del Bari c’è anche Walid Cheddira. Autore di 6 gol e 3 assist resta ancora in bilico la sua permanenza in biancorosso. Per l’attaccante di proprietà del Parma il Bari vanta un diritto di riscatto sul prestito maturato nella stagione da poco conclusa. Cifra fissata per un valore di circa 700.000 euro, ma con il ds Polito fiducioso in una chiusura della trattativa a numeri decisamente inferiori.
Nel frattempo Cheddira si è raccontato in un focus pubblicato sui canali social ufficiali della società tra campo, fede e tempo libero: “Walo è il soprannome che mi hanno dato i miei amici d’infanzia, qui a Bari sono diventato Ualino. Mi hanno spiegato che è il diminutivo di Pasquale. Sono molto soddisfatto della mia stagione per l’obiettivo di squadra raggiunto. Appena arrivato sono entrato subito in sintonia con i compagni, un qualcosa di incredibile che non mi aspettavo sinceramente. Era inevitabile che si creasse un gruppo stupendo. Il mio primo fan è mio padre, anche lui è rimasto incredulo quando ha visto il calore dei tifosi biancorossi durante i festeggiamenti per la vittoria del campionato. La mia più grande passione sono i videogiochi, spesso gioco anche insieme ai miei compagni di squadra. La mia forza è la fede religiosa, il Ramadan è capitato ad aprile quest’anno e grazie all’aiuto di Dio ce l’ho fatta ad essere in forma durante questo periodo”.







