Verrà presentato ufficialmente agli studenti degli istituti secondari superiori nella mattinata di venerdì, ma il nuovo Corso di Studio DAMS – discipline dell’Audiovisivo, della Musica e dello Spettacolo – dell’Università degli Studi di Bari ha già preso forma. Un corso, spiegano dall’Ateneo, che sarà attivato con “lo scopo di rispondere in prima istanza ai crescenti fabbisogni e alle nuove esigenze regionali, nazionali e internazionali dell’industria dei media e dello spettacolo. In particolare, gli sbocchi occupazionali e professionali previsti dal confronto con i portatori di interesse consultati comprendono ruoli di rilievo nella filiera industriale cine-televisiva e in quella teatrale e musicale, oltre che in realtà ed enti pubblici o privati che si occupano della promozione della cultura”.
Agli studenti verrà offerta una preparazione di stampo umanistico (grazie a discipline storiche, sociologiche, letterarie, artistiche, ecc.) ed economico-organizzativa (grazie a corsi e laboratori di produzione, marketing, diritto, organizzazione di impresa, ecc.). Il Corso di Studio, ad accesso libero, prevede più precisamente due percorsi formativi, dedicati rispettivamente a cinema e media e a teatro e musica.
Il percorso cinematografico e audiovisivo propone una formazione approfondita nel campo dell’industria cinematografica, televisiva e dei nuovi media, attraverso discipline come storia e tecnica del linguaggio cinematografico, forme della sceneggiatura e dello storytelling, forme e modelli della serialità televisiva, teoria e tecnica dei media digitali. Il percorso teatrale e musicale offre invece un’approfondita formazione sulle arti performative e sui loro intrecci con il mondo dell’impresa, coniugando una forte attenzione per la storia delle drammaturgie europee e per le forme dello spettacolo contemporaneo con insegnamenti di carattere produttivo, manageriale e organizzativo.
“L’acquisizione delle competenze avverrà attraverso lo studio della storia, dell’estetica e dell’economia – proseguono dall’Università – nonché attraverso la padronanza degli strumenti e delle metodologie di base per un’indagine critica nell’ambito dell’audiovisivo e dello spettacolo. Le competenze generali, sia umanistiche sia economiche, saranno integrate da momenti di apprendimento pratico e laboratoriale. Si prevede, inoltre, una stretta collaborazione (attraverso l’attivazione di stage e tirocini formativi) con le principali realtà industriali regionali, nazionali e internazionali per garantire agli studenti e alle studentesse l’opportunità di entrare in contatto con il mondo del lavoro”.
Le competenze degli studenti e delle studentesse saranno ulteriormente rafforzate attraverso esperienze di mobilità internazionale in alcuni dei dipartimenti e dei centri di ricerca più importanti nel campo dei film, dei media e dei performance studies. Gli studenti e le studentesse potranno infine completare la propria formazione attraverso il Corso di Laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo (LM-65), già attivo presso l’Ateneo di Bari.







