Da ieri Mondi Guri, conosciuto come Eddy, è ufficialmente un cittadino italiano. Partito dall’Albania a bordo della Vlora, oggi Eddy è il titolare di tre rinomati locali a Bari. Eddy compirà 46 anni tra qualche mese, e da trenta vive nel capoluogo pugliese. La sua storia in Italia comincia a 15 anni, in quel famoso 8 agosto 1991, giornata che i baresi non possono scordare: l’attracco al porto di Bari della nave carica di 20mila profughi albanesi.
Partito da Scutari assieme ad amici del padre, una volta a Bari Eddy è riuscito a evitare il trasferimento nello stadio della Vittoria, vivendo in una casa abbandonata vicina a parco 2 Giugno. Da quel momento ha svolto i lavori più disparati: da un autolavaggio a 20mila lire per 12 ore al giorno, fino a trovare un posto in cucina nel locale “La Dolce Vita”. All’improvviso l’incontro che cambierà la sua vita: Franco Spagnuolo, il titolare di un bar- caffetteria, decide di aiutare Eddy a costruire il suo piccolo impero, che oggi conta due pizzerie e un ristorante. “Franco mi ha dato le prime dritte su come funziona il mondo dell’imprenditoria della ristorazione, io non avevo veramente una lira, avevo giusto i soldi per campare e gli stipendi erano molto bassi”, racconta oggi Eddy.
Da ieri Eddy è a tutti gli effetti un cittadino italiano, ma a Bari si è sempre sentito a casa: “La solidarietà dei baresi è stata importante perché sono stato accolto da voi baresi. Per me Bari è casa. Per fortuna mi sono creato un mio lavoro e sono felice”.








