Si terrà il 2 giugno in Pazza XX Settembre a Mola di Bari la cerimonia conclusiva dell’ottavo concorso internazionale di scrittura creativa “Una fiaba è per sempre” dedicato alla piccola Giorgia Russo, scomparsa nel 2012 all’età di due anni e otto mesi per questioni ancora oggi inspiegate. Tre sezioni di concorso divise per fasce d’età (bambini, ragazzi e adulti) a cui, quest’anno, si aggiunge una categoria ‘estero’ per abbattere i confini e rendere il contest internazionale.
Centinaia i partecipanti all’edizione 2022 per realizzare insieme una raccolta di fiabe per la piccola Giorgia. L’antologia 2022 porterà il titolo ‘Est Est’. Un titolo scelto all’insegna della solidarietà, ci racconta Antonino Russo: “l’abbiamo chiamato così in onore del territorio pugliese come ‘Est d’Italia’ con una sorta di congiunzione immaginaria con l’est Europa dove, ancora oggi, imperversa la guerra”. Fino allo scorso 24 febbraio, l’organizzazione ha raccolto le fiabe in concorso ed attualmente la giuria è al lavoro per emettere un responso che verrà reso pubblico durante la cerimonia del 2 giugno a Mola di Bari.
Nella stessa occasione, Piazza XX Settembre si trasformerà in un luogo interamente dedicato ai più piccoli all’insegna di “un’intera giornata di spettacoli, dibattiti, giochi ed emozioni in ricordo della piccola Giorgia”. Ospiti d’onore saranno Fiorella e Maria Elena Congedo, le due sorelle autrici del cartoon ‘Trulli Tales’ e Oreste Castagna, il ‘Gipo’ di Rai YoYo. L’attore e conduttore presiede quest’anno la giuria del concorso di fiabe ed in tale carica si dedicherà ad un firmacopie a partire dalle ore 18. Il concorso di scrittura creativa è nato otto anni fa da papà Antonino, oggi presidente di una associazione in memoria della figlia scomparsa: “Con Giorgia per la vita”.
L’associazione nasce a seguito del drammatico evento della morte della piccola Giorgia Russo, racconta il papà: “una bambina bellissima e sanissima che a due anni e otto mesi, in una tragica mattina, è stata trovata morta nel letto dai suoi genitori, a Mola di Bari, senza alcuna apparente causa. Un dramma cui ancora oggi la scienza dei migliori istituti di ricerca nazionali ed esteri, non è riuscita a dare una spiegazione, pur proseguendo tutt’ora le sue indagini”.









