Nella notte tra sabato e domenica un grave incidente, costato la vita a una ragazza di 20 anni (leggi qui), ha riacceso i riflettori sulla questione sicurezza stradale in via Trisorio Liuzzi: strada di scorrimento “che collega due importanti municipi della città – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso – il Municipio II, ma anche il centro cittadino, con il Municipio IV, servendo di fatto tutti i quartieri che compongono questo municipio. Quindi Carbonara, Ceglie e Loseto”.
“Via Trisorio Liuzzi – prosegue dunque Galasso – è nelle attenzioni dell’amministrazione comunale da tempo. Tanto è vero che è stata inserita nelle candidature del programma regionale SISUS, con un finanziamento di oltre 5 milioni di euro. Nell’ambito di quel finanziamento ci sono proprio interventi che interessano la viabilità. E tra questi l’inserimento di due rotatorie in corrispondenza degli abitati di Loseto nuova e Loseto vecchia. Queste rotatorie permetteranno di ridurre la velocità in corrispondenza degli incroci ed eliminare le intersezioni semaforiche che, specie durante le ore notturne col funzionamento a lampeggio, possono ingenerare condizioni che inducono automobilisti e motociclisti in condotte di guida scorrette”.
“In rotatoria si entra a una velocità massima di 40 km/h e questo, soprattutto di notte – ribadisce l’assessore – garantisce una maggiore sicurezza. Con le rotatorie poi si riducono anche i tempi di attesa rispetto agli incroci semaforizzati. Tendenzialmente, anche nelle ore di punta, si ha un rallentamento e una commistione delle diverse correnti di traffico che confluiscono sulla carreggiata con una riduzione significativa dei tempi di percorrenza. Indipendentemente dal programma SISUS, quindi, nel piano triennale delle opere pubbliche, che approveremo nelle prossime settimane, sono in programma tre nuove rotatorie in via Trisorio Liuzzi. Nello specifico, al posto delle intersezioni semaforiche con via Livatino, via ospedale Di Venere e via Rocco Dicillo. Gli effetti sulla viabilità, in termini di sicurezza e di tempi di percorrenza, saranno notevolissimi”.
“Queste rotatorie – conclude Galasso – saranno, come sempre, anche un’opportunità importante per effettuare degli interventi di ‘greening’. Nell’anello centrale delle rotatorie, infatti, si hanno degli spazi per piantumare alberi e sistemare del verde: circostanza che influisce positivamente anche sulla qualità dell’aria”. Una soluzione, quella delle rotatorie, che il Comune ha già adottato, di recente, in via Caldarola e via Amendola.





