Entusiasmo, fiducia, ma anche tante incertezze sugli sconti di fine stagione. Alla vigilia dei saldi i commercianti baresi, già alle prese con l’allestimento delle vetrine, incrociano le dita e puntano sulle vendite. Per molti una scommessa per affrontare le difficoltà legate al caro bollette, ma anche le conseguenze del conflitto in Ucraina, e l’emergenza sanitaria non ancora del tutto superata.
Gli sconti, in partenza domani, sabato 2 luglio, dureranno fino al 15 settembre. Sarà di 200 euro a famiglia la spesa media stimata da Confcommercio, ma le perplessità degli esercenti è sulla data di inizio del saldi. Il caso in Puglia è stato sollevato da Confesercenti che con una lettera indirizzata all’assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci, contestava la data di inizio dei saldi, comunicata dalla Conferenza delle Regioni, criticando anche la mancata consultazione delle associazioni di categoria.
Si parte con sconti del 30 per cento fino ai ribassi del 70, in prossimità della chiusura dei saldi. La novità di quest’anno è che nessun commerciante potrà più rifiutare il pagamento con bancomat o carta di credito., anche per pochi euro. È quanto stabilito dalle nuove norme in vigore da ieri, e per le quali è prevista una sanzione ai negozianti non dotati di pos.
Anche sul tema obbligo dei pos abbiamo sentito le voci commercianti. Se ti sei perso le nostre interviste, puoi guardarle qui.




