“A tutti i Bed and Breakfast della zona: state attenti a questi due”. L’avvertimento viaggia sui social e arriva da Conversano. A mettere in guardia i gestori delle strutture ricettive è un collega, si chiama Sario Totaro ed è il titolare di ‘Baby Park’. Un b&b in piazza Alcide de Gasperi con tre stanze matrimoniali da dove, nelle scorse ore, una coppia è scappata via di notte dalla finestra di una camera, scavalcando il balcone al piano rialzato, per non pagare il prezzo del pernotto.
“Proprio così – conferma Totaro a Telebari -. Una scena da film, per non pagare 40 euro. E pensare che quando i due mi hanno contattato per informarsi sulla disponibilità delle stanze, hanno anche chiesto uno sconto sui 50 euro di listino. Sconto che, ingenuamente, avevo pure accordato”. I due giovani sono arrivati al b&b ieri sera intorno alle 23. Due ore e mezza più tardi, come documentato dalla telecamera di sorveglianza della struttura, sono scappati senza lasciare traccia.
Il titolare, quindi, ha deciso di pubblicare il video sui social. “L’ho fatto per salvaguardare i colleghi – spiega -. Se lo hanno fatto da me, possono farlo anche altrove. Li conosco, tra l’altro. Lei personalmente, lui di vista. Avevano già soggiornato da me tempo fa. Per questo, quando sono arrivati, mi sono bevuto tutte le bugie che mi hanno raccontato. Non avevano i documenti, hanno detto che li avrebbero portati poi e dato che li conoscevo ho chiuso un occhio. Poi le frottole per non pagare in anticipo, come ovviamente pretendo che facciano tutti gli ospiti”.
“Mi hanno detto di non avere contanti e di non essere riusciti a prelevare – racconta -. Ho detto loro che avrebbero potuto pagare con carta. ‘Ho solo quella aziendale’, mi ha risposto lui. ‘Domani mattina, alle 8, lasciamo la stanza e torno subito a saldare il conto’. Come sono andati i fatti, poi, è evidente dal video. Hanno anche chiuso la stanza a chiave dall’interno. Ho aperto il b&b ormai 10 anni fa, ma una cosa del genere non mi era mai capitata”.
“Questa mattina ho provato a contattarli – conclude Totaro -, prima mandando loro un messaggio su whatsapp al numero dal quale mi avevano scritto chiedendo informazioni sulla disponibilità delle stanze, poi chiamandoli. Non ho avuto alcuna risposta. Quindi andrò dai carabinieri e sporgerò regolare denuncia. Non possono e non devono passarla liscia”.




