Un’estate tranquilla, se non sotto l’aspetto del Covid (qui l’aumento dei casi nell’ultima settimana), almeno dal punto di vista dell’ostreopsis ovata. Comunemente detta alga tossica. A certificarlo è l’ultimo monitoraggio dell’Arpa Puglia, il primo del mese di luglio, dopo quelli effettuati a giugno: ancora nessun allarme, con zero bandiere rosse e tanti vessilli bianchi.
Nei campioni prelevati dai tecnici dell’Arpa con periodo di riferimento 1-15 luglio, infatti, alga tossica assente a Bari città, così come a Giovinazzo e Monopoli. Piccole tracce, ma innocue, a Mola e Molfetta dove sventola la bandiera blu della quantità scarsa. Bandiera verde, con quantità ‘modesta’ solo a Torre Canne, dove in colonna d’acqua sono state rilevate 3.247 cellule/litro.
ALGA TOSSICA, COSA C’È DA SAPERE
L’azione irritativa della tossina prodotta dall’alga può avvenire per contatto diretto con l’acqua di mare ma, nella maggior parte dei casi, si realizza attraverso l’inalazione di un aerosol marino che si forma in presenza di forte vento e mareggiate che seguono periodi di calma.
I sintomi si presentano dopo 2-6 ore dall’esposizione e regrediscono, di norma, dopo 24-48 ore senza ulteriori complicazioni. I sintomi più frequenti sono: febbre, faringite, tosse, difficoltà respiratoria, cefalea, raffreddore, lacrimazione, dermatite, nausea e vomito. Tali sintomi sono solitamente transitori e generalmente non richiedono alcun tipo di trattamento.





