Gioventù Nazionale e Azione Studentesca Bari hanno organizzato un torneo di calcio in memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, a 30 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, decidendo così di dare “un calcio alle mafie”.
“Siamo ancora una volta una comunità unità da valori non negoziabili, la lotta alla mafia è uno di questi, ne parliamo ai giovani attraverso lo sport”. Dice il presidente provinciale di Gioventù Nazionale, Ilaria Partipilo. “Lo sport è un’occasione di aggregazione e socializzazione, sottrae giovani alla criminalità, giusto promuoverlo in occasione dell’anniversario della strage di via D’Amelio del 19 luglio 1992”. Aggiunge il provinciale di Azione Studentesca, Samuele Lella.
“La città metropolitana, così come tutti i comuni della provincia e non, deve impegnarsi maggiormente nella lotta alle mafie – si legge in una nota congiunta -. Soprattutto deve prendere maggiori provvedimenti per poter contrastare quello che è l’atteggiamento mafioso, oramai diffuso anche fra i più giovani, generando fenomeni aberranti come quello delle baby gang. Con questo evento speriamo di sensibilizzare i ragazzi verso queste importanti tematiche”.







