Decine di persone denunciate a piede libero, sei arresti per droga e maltrattamenti in famiglia. Sono i risultati di un’ampia attività di controllo effettuata dai Carabinieri in provincia di Bari nell’arco di sole 24 ore. Obiettivo, prevenire reati predatori, di spaccio di droga, con un occhio attento alle situazioni familiari al limite.
Ed è proprio a causa dei maltrattamenti in famiglia che a Modugno un uomo già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato perché ritenuto responsabile di aver picchiato il padre anziano, affetto da demenza senile. A Bitritto, invece, un ragazzo di 26 anni è finito in manette dopo aver preso a schiaffi e a pugni la propria fidanzata.
Gli altri arresti hanno riguardato reati di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. A Bari un 33enne è stato trovato in possesso di 97 grammi di droga nascosti nel contatore elettrico della propria abitazione. E ancora a Monopoli, durante un controllo notturno per strada, i militari hanno beccato un 23enne che nascondeva 8 dosi di ecstasy. Infine a Cassano delle Murge, in casa di un 22enne sono stati trovati oltre 35 grammi tra hashish e cocaina.
Infine, tra le tante denunce a piede libero spicca quella di un 71enne di Grumo Appula che, pur di ottenere il reddito di cittadinanza, avrebbe omesso di dichiarare il possesso di tre auto e una moto di grossa cilindrata, percependo indebitamente circa ottomila euro di beneficio. A Bari un uomo, dopo essersi recato all’Ospedale San Paolo per un presunto malore, una volta dimesso si sarebbe appropriato di una sedia a rotelle del pronto soccorso, poi ritrovata presso la sua abitazione dai Carabinieri.







