“Questi tragici eventi non dovrebbero mai accadere. È assurda e inaccettabile l’idea che il lavoro, fondamento costituzionale del nostro Paese, fonte di vita e di benessere sociale, possa trasformarsi in causa di morte”. A parlare è il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci. Parole piene di rabbia e dolore per la prematura scomparsa del bitontino Angelo Bonelli, operaio edile di 58 anni, morto questa mattina cadendo dall’impalcatura in un cantiere a Bari, quartiere Carbonara (qui la notizia). L’uomo lascia la moglie Angela e tre figli.
“La morte sul lavoro di un altro padre di famiglia – aggiunge il primo cittadino di Bitonto – rende ancor più triste una giornata già drammaticamente segnata dalla morte di Gaetano De Felice, travolto da una moto sul lungomare di Santo Spirito mentre attraversava tranquillamente le strisce pedonali con la moglie e il figlio di 7 anni”. Una notizia (qui il link) che ha portato anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro, a lanciare un accorato appello a tutte le persone che si mettono alla guida (qui le sue parole)
“Un pensiero commosso e velato da profonda tristezza va alla famiglia, alla moglie, ai tre figli e ai parenti di Angelo, figlio esemplare di una terra che ha nell’impegno, nella fatica e nel sudore quotidiani i suoi più alti valori. A loro va l’abbraccio di tutta la comunità cittadina”, conclude Ricci.





