Tre nuovi posti di terapia intensiva. Il reparto di TI Post operatoria che sale da 4 a 7 letti. L’Istituto Tumori Giovanni Paolo II continua nel suo programma di implementazione delle attività, nell’ambito del piano di riorganizzazione della rete ospedaliera nazionale prevista dal cosiddetto “Decreto Rilancio”.
Una serie di interventi per un costo complessivo di 1 milione e 159mila euro anche grazie attraverso l’adesione all’accordo quadro INVITALIA. I ventilatori polmonari, invece, fanno parte degli acquisti compiuti dalla Protezione civile durante l’emergenza Covid. Assieme ai nuovi posti di terapia intensiva post operatoria sono stati realizzati anche due posti di terapia sub intensiva, un ulteriore passo verso la nuova unità trapianti con 4 stanze a pressione positiva per i trapianti allogenici e tre stanze per il trapianto autologo. Accanto a questi è stata potenziata anche la radiologia diagnostica.
L’obiettivo di tutti questi interventi resta sempre quello di ridurre la mobilità passiva, consentendo una migliore cura qui in Puglia anche di quelle patologie oncologiche ad ampia complessità che spesso costringevano a ricorrere a cure fuori regione.




