Arriva a Bari “U’kor”, il primo ristorante coreano di Puglia, che propone piatti a metà tra la cucina tradizionale coreana e i prodotti pugliesi: una trovata fusion da leccarsi i baffi.
L’attività, che è stata inaugurata una settimana fa in Via Roberto da Bari, è frutto della collaborazione tra il ristoratore barese Diego Biancofiore (gestore anche dell’omonimo ristorante e dell’enoteca Mostofiore) e la bartender coreana Hannetta Lee.
Il successo è stato immediato, tutto merito della sua unicità e dell’influenza sempre più marcata che la cultura coreana sta avendo negli ultimi anni anche qui in Occidente.

Hannetta, che vive a Bari da 7 anni, racconta a Telebari di aver certamente notato una differenza rispetto al passato: oggi sono moltissime le persone interessate alla Corea, anche e soprattutto grazie all’industria musicale miliardaria del K-pop, che ha un seguito di milioni di fan in tutto il mondo, e a quella televisiva dei drama, le serie tipicamente orientali. E la curiosità verso un Paese, un popolo e una cultura, si sa, passa anche per il cibo, tenendo conto che la cucina asiatica è una delle più apprezzate.
Perché questa decisione di aprire “U’kor”?
“Essendo una bartender mi interessa abbinare i drink alla cucina asiatica”, ci spiega Hannetta, “e in Puglia ci sono soprattutto locali che servono sushi”. Da qui la scelta quindi di fondare un’attività che offra piatti coreani che, proprio come Hannetta, presentano contaminazioni pugliesi. Il menù, che cambierà in base alla stagionalità dei prodotti così come la lista delle bevande, propone ravioli e pollo fritto, ma anche il Kimbap, il famoso sushi coreano, e il Bibimbap (in foto in home), a base di uova, carne, verdure e riso.
La vera specialità della casa è però la focaccia al Kimchi, inventata da Hannetta assieme ad uno chef barese, ed è sicuramente l’esasperazione del concetto di fusion tra le due cucine, essendo il Kimchi, (ossia il cavolo cinese fermentato), un simbolo della cucina coreana.

Dando un’occhiata ai nomi della drink list poi, i fanatici del K-pop avranno una piacevole sorpresa: da “Life is Like a Dynamite” a “Smooth like Butter”, tutti i cocktail sono ispirati ai brani dei BTS, gli “idol” coreani per eccellenza, la prima boy band a lanciare il pop coreano su scala globale. A proposito di questo aspetto, Hannetta ci confessa di aver dedicato la drink list ai suoi primi clienti, che erano appunto fan sfegatati dei BTS. Ma il tema della drink list sarà soggetto a variazioni, e la prossima potrebbe essere dedicata a “Squid Game”, il drama targato Netflix da 142 milioni di visualizzazioni.





