Dopo 56 anni chiude la storica agenzia fotogiornalista barese di Luca Turi: una vera e propria memoria della città e della regione, che ha documentato i momenti più importanti della nostra terra. Li abbiamo ricostruiti in una video intervista al fondatore dell’agenzia, Luca Turi, che potete gustarvi nel nostro speciale. Una riflessione su come è cambiato il mondo del giornalismo con l’avvento del digitale.
“Si conclude un’esperienza professionale che ha fatto dell’informazione e delle immagini di qualità il proprio marchio di fabbrica. Per oltre 50 anni Luca Turi ha seguito e documentato tutti i grandi avvenimenti che hanno interessato la nostra terra con la competenza e la maestria di un fotoreporter di razza, diventando un punto di riferimento per molti giovani giornalisti e operatori interessati ad imparare il mestiere”. Dichiara in una nota il sindaco di Bari Antonio Decaro, commentando l’annunciata chiusura, dopo 56 anni, della storica agenzia fotogiornalistica barese di Luca Turi che, dice Decaro, “lascia sicuramente un vuoto nel panorama informativo e della memoria storica della Bari moderna”.
“Come dimenticare – continua il sindaco – il ruolo svolto trent’anni fa in occasione dello sbarco dei 20.000 della Vlora, che ci ha regalato volti e fotografie indimenticabili per intensità e verità, documenti che testimoniano l’irrompere nel secondo Novecento del fenomeno migratorio nel nostro Paese”. “Per il suo impegno, per la sua storia professionale sempre al servizio del territorio – fa sapere Decaro – , la città di Bari intende certamente consegnargli un riconoscimento ufficiale”.





