C’è anche uno pneumatico porta ombrellone da spiaggia in quella che è a tutti gli effetti una postazione abusiva vista mare sugli scogli a San Giorgio. Qualcuno ha utilizzato per parte dell’estate una piccola area per godere al meglio le proprie giornate al sole, utilizzando pietre per delimitare l’area ritenuta indebitamente privata e creando un vero e proprio muretto a secco circolare. Al centro altre due pietre, una funge da sostegno centrale e l’altra da ripiano; in sostanza, un tavolino all’aperto.
Le foto, scattate da Antonella Di Giuro e pubblicate sul gruppo Facebook “Comitato marina di San Giorgio” non lasciano spazio a interpretazioni. “Come è possibile che nessuno si sia accorto di questo scempio? – chiede l’utente – Qualcuno ha considerato privato quel pezzo di spiaggia libera, arredandola con elementi fissi”.
A differenza del tavolino costruito sugli scogli negli anni ’70, sempre a San Giorgio, quella scoperta stamattina non è un’opera ma una “brutalizzazione della costa” – conclude la denuncia online – e ora si pone un altro problema: “Chi pagherà per tutto questo?”.





