L’ultima bolletta segna un importo pari a 12mila euro, quasi il triplo rispetto allo scorso anno. Un’enormità rispetto ai costi di gestione del passato che getta qualche ombra sul futuro dell’attività. È questa la condizione in cui versa lo Stadio del Nuoto di Bari, tra gli impianti più energivori della città e vittima del rincaro sui prezzi dell’energia. La struttura è stata affidata in gestione alla Waterpolo Bari, società che organizza corsi di nuoto e attività sportive dedicate ad adulti e bambini.
Per far fronte ai costi sarà necessario centellinare gli orari di apertura dello Stadio del Nuoto, attenuando i consumi durante le fasce giornaliere in cui si registra meno affluenza di utenti.
Il caro bollette sta creando non poche difficoltà a tutti i gestori delle piscine. Una soluzione potrebbe essere l’utilizzo di energie rinnovabili, come l’istallazione di pannelli fotovoltaici.




