Da un parte l’insabbiamento dello specchio d’acqua dedicato ai bagni, che negli ultimi mesi ha fatto spuntare un vero e proprio isolotto intorno ai frangiflutti. Dall’altra la sabbia letteralmente consumata sotto la passerella per disabili, che ormai si presenta sospesa nel vuoto, mantenuta in piedi solo da sostegni di fortuna (e infatti parzialmente inagibile). Pane e Pomodoro sta cambiando volto.
Qualche mese fa è comparsa una lingua di sabbia nel mare, quasi a dividere in due la spiaggia cittadina, diventata un collegamento naturale per raggiungere a piedi i frangiflutti dalla costa soprattutto nei giorni di bassa marea (la fotogallery a questo link). Uno spettacolo super fotografato e diventato virale sui social dei baresi (guarda qui).
Con l’arrivo dell’estate abbiamo poi raccontato di una prospettiva inedita della spiaggia di Pane e Pomodoro, con lo skyline della città visto dal mare. Una panoramica d’eccezione, messa a fuoco dall’isolotto di sabbia nato intorno ai frangiflutti non più solo nei giorni di bassa marea nelle fotografie curiose sono di Massimo Danza, creativo pubblicitario barese e social media strategist. L’isolotto è infatti diventato la ‘succursale’ della spiaggia cittadina, con tanto di ombrelloni e sdraio.
Ora l’ultimo scatto simbolico arriva dalla passerella di cemento, nata per rendere fruibile la spiaggia ai bagnanti con difficoltà motoria. La sabbia sotto la passerella è stata (evidentemente) consumata dalle correnti, che hanno eroso la base su cui poggia l’infrastruttura. Il fenomeno è diventato talmente importante, da costringere la Polizia locale a transennare l’area e renderla inagibile, per questioni di sicurezza.
“Dipende tutto dalle correnti che hanno spostato la sabbia altrove”, raccontano i frequentatori abituali della spiaggia cittadina, che giorno dopo giorno assistono ai rapidi cambiamenti, sempre più evidenti.





