“Il Partito democratico non ha saputo creare empatia a livello nazionale con la parte più debole della società, e ovviamente il Movimento Cinque Stelle si è rianimato: io l’avevo detto da tempo”. Michele Emiliano interviene nella diretta mattutina di Buongiorno Bari su Telebari e Radiobari, e commenta l’esito delle elezioni politiche 2022, ribadendo la stoccata al Pd in tema di alleanze.
Il presidente della Regione Puglia, infatti, da tempo ripete che replicando il “modello pugliese” l’esito delle politiche sarebbe stato completamente diverso. “Il nostro modello è basato sul fatto che tutti i cittadini pugliesi hanno il numero di telefono del presidente – dice Emiliano, intervistato da Serena Russo – Abbiamo un centrosinistra di buon governo della città di Bari. Questo si sarebbe dovuto fare a livello nazionale: chiamare tutte le forze politiche senza discriminazione di origine, anziché marcare la differenza tra Pd e resto del mondo. Bisognava fare un’alleanza con tutti gli uomini e le donne di buona volontà”.
Il centrodestra per Emiliano “non è la maggioranza del Paese, visto che in Puglia ha preso il 41 per cento”, quindi il Pd poteva espandersi. Enrico Letta? “Un galantuomo, che si è assunto la responsabilità dell’esito elettorale”. Il presidente rivendica di “avere avuto ragione in tema di alleanza con i 5 Stelle, anche se avere ragione il giorno dopo non serve a niente”.
L’errore del Pd, dunque, è stato che “non ha saputo creare empatia a livello nazionale, non ha saputo creare la sensazione di tutelare gli interessi della parte più debole della società, e di conseguenza il Movimento 5 Stelle si è rianimato”. Emiliano ha passato in rassegna quanto fatto dalla giunta regionale pugliese, che vede la presenza di assessori del Movimento fondato da Grillo, dal reddito energetico alle misure di sostegno ai ceti deboli durante la pandemia. E sulle donne, ribadisce l’assurdità dell’avere posizionato in “posizione non felicissima figure di spicco come Loredana Capone”, infatti esclusa dal parlamento.




