I lavori di riqualificazione dell’ex Manifattura Tabacchi di Bari, in cui sorgerà la sede dell’area di ricerca del Cnr, sono stati aggiudicati al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Società Appalti Costruzioni S.p.A. in qualità di mandataria, ed Edil Alta S.r.l. in qualità di mandante.
La determina di aggiudicazione è stata pubblicata ieri, con due giorni di anticipo rispetto alla scadenza stabilita per il mantenimento del contributo. Il progetto, candidato dalla Sgr Invimit in partenariato con il Cnr e il Comune di Bari, ha ricevuto un contributo di 20 milioni di fondi del Piano Nazionale per gli investimenti Complementari che integra con risorse nazionali, gli interventi del Pnrr.
I lavori, che ammontano a 26,5 milioni, dovranno iniziare entro il 31 dicembre 2022 e terminare entro giugno 2026. “Con orgoglio, posso dire che siamo stati gli unici in Italia ad aver rispettato i tempi del Pnrr – ha sottolineato Nuccio Altieri, presidente di Invimit – Un fatto che dimostra come affrontare sfide complesse sia possibile, a patto che ci siano impegno, capacità e professionalità. Le norme di semplificazione del Pnrr devono restare strutturali per gli interventi sulle opere e sugli immobili pubblici, solo così cancelleremo in Italia la brutta pagina di ritardi decennali e opere incomplete”.





