Il costo dell’energia nelle strutture ospedaliere dell’Asl Bari è triplicato, passando dai 7 milioni del 2021 ai 20 milioni nel 2022 (periodo di riferimento gennaio-settembre). La situazione è difficile, come ha sottolineato il direttore amministrativo dell’Asl Bari, Luigi Fruscio.
“Questi costi vanno coperti – ha detto Fruscio in diretta nel tg di Telebari – perché gli ospedali non si possono fermare. L’unica soluzione è che il Governo adegui i bilanci delle Asl a queste somme aggiuntive”.
Nonostante questo problema, non sarebbe a rischio la tenuta delle prestazioni sanitarie. “La capacità del personale Asl – conclude il direttore amministrativo – deve essere quello di garantire il servizio pubblico 24 ore su 24, con tutte le risorse finanziarie a disposizione. Questa è una sorta di pandemia energetica”.




