Il primo della serie era stato installato ad aprile dello scorso anno: un ‘campione’, servito agli uffici del Comune per verificare la conformità dei materiali. Un mese fa poi, a inizio settembre, sono partiti ufficialmente i lavori con il sopralluogo del sindaco Antonio Decaro (qui il video). Adesso il lungomare Starita di Bari, fino al faro di San Cataldo, può finalmente contare sui suoi meravigliosi candelabri ornamentali. “Un elemento identitario della città”, come aveva spiegato Decaro, che illumina e abbellisce da sempre il lungomare Nazario Sauro e il lungomare Imperatore Augusto.
Per il tratto antistante l’ingresso monumentale della Fiera del Levante, però, si tratta in realtà di un ritorno. La presenza dei candelabri, anche in quella porzione di lungomare, risale infatti al decennio a cavallo tra gli anni ’20 e gli anni ’30. Durante la Seconda Guerra Mondiale, però, furono smontati per trasformare il metallo che li caratterizzava in materiale bellico. Subito dopo il conflitto, nel 1949, il sindaco Vito Antonio Di Cagno decise per la reinstallazione dei candelabri a Sud, dopo il faro di San Cataldo. Ci vollero 10 anni. I ‘nuovi vecchi’ candelabri sono in tutto 30.










