Alla vigilia di Venezia-Bari, Mirco Antenucci è intervenuto in esclusiva per noi durante la trasmissione ‘Buongiorno Bari’. Queste le parole dell’attaccante biancorosso:
ENUSIASMO DELLA PIAZZA: “A Bari quando squadra e tifosi diventano una sola cosa si possono fare cose importanti. Penso che da un anno a questa parte ci siamo riusciti, sta a noi continuare così. Le tante presenze sia in casa che in trasferta confermano che i tifosi ci vogliono bene. È sempre bello vedere una squadra che lotta in ogni partita al di là dei risultati che sono una conseguenza delle prestazioni”.
STANDING OVATION AL SAN NICOLA: “Sicuramente mi ha emozionato molto, devo essere sincero. In quei momenti ti passano davanti anche tanti momenti difficili vissuti. Dimostra che i tifosi hanno capito quanto sia legato a questo progetto”.
SECONDO NELLA CLASSIFICA DEI MARCATORI DI TUTTI I TEMPI DELLA STORIA DEL BARI: “È sicuramente una cosa che fa piacere, è molto bello a livello personale. Oltre ai gol vorrei essere apprezzato anche per tutto quello che si dà in campo. La vena realizzativa dipende da tanti fattori, ma l’attaccamento alla maglia e a questi colori penso siano le cose più belle nel calcio”.
SERIE B: “Di sicuro i campionati cambiano nel corso della stagione man mano che i punti diventano più determinanti. Però davvero è una B diversa in cui ci sono spazi e si può giocare, nessuno fa barricate. Da questo punto di vista un pochino possiamo essere avvantaggiati”.
VENEZIA: “Secondo me è una delle squadre più forti. Hanno un allenatore molto bravo, lo abbiamo già affrontato in Supercoppa col Sudtirol. Come ha detto anche D’Errico, ha tanti giocatori forti. Non ha cominciato benissimo a livello di punti in rapporto alla qualità della rosa. Rispetto per tutti, ma noi andremo lì a giocarci la nostra gara”.







