Adescavano uomini in avanti con l’età con l’obiettivo di derubarli, promettendo un incontro focoso a tre. Per questo motivo i Carabinieri della stazione di Bitonto hanno arrestato due gemelle di 23 anni ed un 42enne loro complice, tutti nativi di Toritto.
Il fatto più grave risale al 10 dicembre scorso, quando le due giovani donne avevano offerto sesso ad un 70enne bitontino, che le aveva ricevute in casa. Ma alla data prestabilita sull’uscio dell’abitazione di Bitonto si era presentata una sola delle due ragazze, in compagnia di un uomo di 42 anni, il quale aveva colpito l’anziano ripetutamente, lasciandolo tramortito a terra. Per lui trauma cranico ed escoriazioni al volto guaribili in dieci giorni.
La seconda gemella sarebbe entrata in azione allora, secondo la ricostruzione dei Procuratori della Repubblica di Bari, Baldo Pisani ed Angela Maria Morea, ed i tre avrebbero asportato dall’abitazione del 70enne il cellulare dell’uomo, due carte prepagate, una borsa di Versace e 280 euro in contanti.
Il sospetto degli inquirenti è che non si sia trattato di un caso isolato, ma anche che talvolta la vergogna di alcune persone raggirate possa rappresentare un deterrente per denunciare l’accaduto.
La vittima, appena ripresasi, si era rivolta ai Carabinieri che avevano fatto partire le indagini sino all’individuazione del terzetto. Le due gemelle, difese dall’avvocato Tiziano Tedeschi, hanno quindi patteggiato pene miti, inferiori ai 3 anni, davanti al giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Bari, Susanna De Felice.








