È quella dell’ospedale Di Venere di Carbonara la mensa finita nel mirino dei carabinieri del Nas di Bari e sanzionata per 1.000 euro a causa di alcune carenze igienico-sanitarie emerse durante l’ispezione dei militari (qui la notizia). In riferimento all’episodio, quindi, è arrivata nella tarda mattinata di oggi una precisazione della Asl di Bari.
“I locali e tutto il processo di preparazione è sotto la responsabilità della ditta appaltatrice così come l’igiene e la manutenzione degli ambienti – si legge nella nota -. In data odierna la Direzione Sanitaria Aziendale, dopo sopralluoghi sul posto, ha incontrato i vertici della società appaltatrice sanzionata che ha garantito, in tempi immediati, la correzione delle criticità rilevate relativamente alla regolare tenuta igienica e manutentiva di una parte degli ambienti e delle attrezzature”.
“Il sistema dei controlli sulla qualità della ristorazione e sulla soddisfazione dei pazienti è continuamente in attività – concludono dalla Asl -, con verifiche a campione e indagini sistematiche e verrà ulteriormente rafforzato nell’ambito del Sistema di Gestione Integrato salute e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro”.







