Bari come Montecarlo. È la suggestione che molti dei piloti hanno vissuto durante la rievocazione storica del Gran Premio di Bari. 50 le auto che hanno partecipato quest’anno con equipaggi provenienti da tutta Italia, dalla Lombardia alla Sicilia, con due presenze estere dalla Svizzera e dall’Olanda.
Il rombo dei motori all’interno del paddock è un viaggio sensoriale nella storia di marchi leggendari come Ferrari, Alfa Romeo, Maserati e Lotus. In particolare, tra le auto più rappresentative, una Stanguellini Corsa, che con il numero 514 ha partecipato al Gran Premio di Bari nel 1948. testimonial di questa edizione Riccardo Patrese. È l’ultimo pilota italiano ad aver lottato per il Mondiale piloti Formula 1, dalla stagione 1992
Oggi il momento clou della gara iniziata con l’inno di Mameli, quindi lo start con il circuito che ha abbracciato tutto il borgo antico, con un un unico obiettivo. Presenti anche tre dei candidati in corsa alle amministrative di giugno per un viaggio nella memoria di Bari.







