A partire da lunedì 15 settembre torneranno a circolare i treni sulla linea Bari-Putignano. Dopo circa sei anni di attesa è di nuovo disponibile la tratta che collega il capoluogo pugliese con l’hinterland. Nei giorni feriali circoleranno 16 treni al giorno con fermate a Putignano, Castellana Grotte, Conversano, Rutigliano, Noicattaro, Mungivacca, Bari Sud Est e Bari Centrale (l’investimento complessivo è di 180 milioni di euro).
Questa mattina, 12 settembre, si è tenuto un viaggio di prova: presente Giorgio Botti, amministratore delegato di Ferrovie del Sud Est, che ha sottolineato l’importanza dell’opera appena terminata. I treni della tratta Bari-Putignano non fermeranno a Triggiano e Capurso, stazioni interessate da lavori PNRR. Debora Ciliento, assessore regionale ai trasporti, ha tranquillizzato i cittadini: la riapertura è prevista entro il 2026, nel frattempo le fermate saranno servite da corse bus aggiuntive. I tempi di percorrenza in questa fase sono di circa un’ora e un quarto. Si conferma l’obiettivo di collegare Bari e Putignano in un’ora al termine degli interventi programmati negli hub. Per lavori negli hub di Rutigliano, Conversano e Castellana Grotte (ambito PNRR), in questa prima fase, l’offerta sarà supportata da 25 corse bus. Una volta completati i lavori negli hub l’offerta ferroviaria verrà incrementata.
Intanto proseguono i lavori di riqualificazione nei venti hub di Ferrovie Sud Est: l’obiettivo è quello di migliorare l’accessibilità delle stazioni eliminando le barriere architettoniche e implementando illuminazione e viedosorveglianza. Si tratta in questo caso di un investimento complessivo di 215 milioni di euro. Le stazioni interessate dai lavori sono quelle di Castellana Grotte, Noicattaro, Otranto, Ceglie Messapica, Crispiano, Casarano, Gallipoli, Manduria, Maglie, Novoli, Tricase, Zollino, Alberobello, Rutigliano, Martina Franca, Noci, Conversano, Locorotondo, Putignano e Valenzano.




