Passano i mesi, ma le cattive abitudini no. Il cambio dell’ora, alle tre di notte del 26 ottobre, è diventata occasione di baccano all’Umbertino: proprio nella stessa zona al centro delle polemiche prima dell’estate, quando – in occasione della festa di San Nicola, a maggio – ci furono migliaia di ragazzi assembrati per strada, a bere e ballare in piena notte, utilizzando anche una cassa per diffondere musica e disturbando il sonno dei residenti. Ne nacque la polemica di “Maledetta primavera” – era la canzone che i ragazzi cantavano a squarciagola – rimbalzata a livello nazionale e diventata poi anche occasione di dibattiti sulla necessità di avere spazi per il divertimento giovanile, in città. Il ragazzo protagonista di quelle notti brave ci mise la faccia, incontrando anche il sindaco Vito Leccese e poi avviando una raccolta fondi per sostenere le spese legali, dopo aver ammesso di essere stato denunciato. Ora, i mesi sono passati, la primavera pure, ma non il malcostume: e quindi è lo stesso ragazzo – insieme ad altri – a stappare una bottiglia di spumante per festeggiare il cambio dell’ora, versandolo sulle auto e facendo baldoria. Ovviamente, ha documentato tutto sui social.






