Il coraggio va premiato sempre, o quasi. Ultimo cuore impavido che ha voluto cimentarsi con una sfida non di poco conto è Brooklyn Beckham, primogenito della dinastia. Il giovane figlio di David e Victoria, con il quale il fortunato figlio non ha propriamente rapporti idilliaci, nelle vesti di chef ha voluto toccare un caposaldo della tradizione culinaria barese: gli spaghetti all’ assassina.
In Puglia è più facile scherzare su parenti e amici che con questo piatto amatissimo, ci sono vere e proprie faide tra le diverse scuole di pensiero, da fare invidia a Montecchi e Capuleti. Il figlio d’ arre ha divulgato attraverso i suoi canali social la sua personalissima versione degli spaghetti bruciacchiati per eccellenza.
E per un feedback sulla performance ci siamo rivolti ad un vero e proprio maestro di questo piatto: Celso Laforgia. Colui che ha esportato l’assassineria anche a Milano.
Interrogato su questa tematica di attualità scottante ci ha detto: “Dal punto di vista tecnico, ci sono diverse imprecisioni rispetto alla preparazione tradizionale degli spaghetti all’assassina. L’utilizzo di un brodo di pollo nel quale viene sciolto del concentrato di pomodoro, l’impiego di un sugo di pomodoro già cotto e, almeno da quello che si riesce a vedere, l’utilizzo di olio di semi al posto dell’extravergine sono tutti elementi che si discostano dalla ricetta originale. Nel complesso, mi sembra una preparazione che mette insieme tecniche e interpretazioni viste nei numerosi video dei food blogger che circolano online, perdendo un po’ di vista l’identità e soprattutto la logica di cottura di questo piatto”. Brooklyn bocciato a pieni voti, gli toccherà tornare in Puglia e andare a scuola da chi il brodo di pollo non sa neanche in che banca del supermercato si trovi.